Marcello Moscara “Io cammino tra le nuvole”. Fotografia – Progetti- Ricerche

–  Personal Exposition –  Palazzo Grillo, Genova- dal 9 marzo al 28 aprile 2018- 

Curato personalmente dall’autore, il progetto espositivo si sviluppa lungo le 4 splendide sale dell’area espositiva Primo Piano di Palazzo Grillo, prestigiosa dimora storica, conosciuto come uno dei più affascinanti palazzi dei Rolli genovesi, nel cuore del centro storico Il progetto espositivo prende avvio, nella prima sala, dalla purezza assoluta della fotografia in bianco e nero.

Marcello Moscara, Lémme Lémme. Viaggio nel Salento in bianco e nero

Marcello Moscara, Viaggio nel Salento in bianco e nero, guarda il viceo

Fotografia di paesaggio scattate nel Salento e poi raccolte e pubblicate dall’autore in un volume dal titolo “Lémme Lémme”, a indicare la lentezza dei passi e dello sgaurdo quando, al di là e oltre l’apparrenza manifesta del colore, della realtà alla fotografia resta poi alla fine la luce con le sue ombre: a dire di quell’eterno sguardo indagatore che nell’istante e nell’istantanea cerca la sua piccola parte di ‘assoluto’. Un testo di Natalia Aspesi accompagna queste immagini e ne descrive il processo che dalla fotografia come documento o rappresentazione conduce alla fotografia come arte.

Nella seconda sala

Marcello Moscara: il progetto “Io cammino tra le nuvole”
da “Io cammino tra le nuvole”,progetto fotografico di Marcello Moscara

Nella seconda sala Marcello Moscara presenta il suo progetto fotografico “Io cammino tra le nuvole” e questa volta affida alla fotografia il compito di indicarci un possiible cammino verso la rinascita e la bellezza. E nel titolo sembra volerci indicare la capacità che hanno i sogni di farci volare, offendoci così altri punti di vista. Nel percorso espositivo le foto si guardano insieme, due alla volta. Ma prima di gaurdarle, osserviamo al centro lella sala una installazione: un mucchio di scarpe di ogni tipo, lacere, sporche e tutte senza il proprio ‘paio’. Sono scarpe ‘sole, abbandonate e poi raccolte lungo le strade, a volte in città, a volte nei campi, a volte in riva al mare. Si erano perse; erano diventate inservibili, sono state buttate via, scartate. Nel percorso espositivo la prima fotografia ne descrive il ritrovamento e la fotografia svolge qui il suo ruolo di ‘documento’. Accanto alla prima immagine, la seconda fotografia, più grande, è uno still-life: chiedendosi quale storia quella scarpa potrebbe aver vissuto o quale avrebbe potuto averne, il fotografo riporta in vita e rimette in circolo lo scarto; e per farlo si affida ai meccanismi segreti dei linguaggi dell’arte. Il messaggio è chiaro. La storia, anzi le storie, anche.

video Io cammino tra le nuvole Progetto fotografico di Marcello Moscara

Il progetto “Io cammino tra le nuvole”

 

Nella terza e quarta sala

Marcello Moscara, “E’ soltanto un discorso sospeso 

Nella terza e quarta sala l’autore svela alcuni fili conduttori della sua ricerca artistica: andando oltre l’antitesi dei moderni concetti di ‘luogo’ e ‘non-luogo’, Qui è ‘il luogo’ come ‘segno’: a volte memoria trasfigurata, a volte identità dissolta e poi ritrovata nella differenza e nella divergenza, a volte ‘apparizione’, tra immanenza e trascendenza. Una poetica dei luoghi che conserva un respiro ‘classico’ mentre si lascia ‘abitare’ solo da ‘figure’ capaci di risposte sospese. Fotografie che nascono da installazioni e performance agite nel silenzio che precede lo scatto. Come in questaa “Casa degli spiriti”, ad esempio: dove sicoglie il respiro della polvere nell’officina di ua vecchia distilleria abbandonata

Marcello Moscara, La casa degli spirit

www.marcellomoscara.it       

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